Guida alla lettura della bolletta

La nuova bolletta di Alfa srl

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Scopri la nuova tariffa e risparmia

La nuova tariffa prevede una quota fissa calcolata per singola persona (pro capite); in questo modo si riduce l’impatto per chi vive solo. Inoltre i primi 33 metri cubi d’acqua annui a persona godono di una tariffa agevolata.

Per promuovere l’uso attento dell’acqua potabile, per consumi superiori a 66 metri cubi per persona, è prevista l’applicazione di una tariffa di eccedenza. In sintesi la tariffa è strutturata così:
  • una quota variabile per il servizio acquedotto (euro/mc) modulata per fasce di consumo sulla base del consumo pro capite e che prevede:
    1. una fascia agevolata di 33 metri cubi annui a persona;
    2. una fascia a tariffa base fino a 66 metri cubi annui a persona;
    3. tre fasce di eccedenza a tariffe crescenti;
  • una quota fissa (euro/mc) indipendente dal volume consumato e suddivisa per acquedotto, fognatura e depurazione.

Clienti domestici

Uso domestico residente

Fornitura destinata a servire una singola unità immobiliare a uso abitativo e residenza anagrafica dell’intestatario del contratto.

Uso domestico non residente

Fornitura destinata a servire una singola unità immobiliare a uso abitativo non residenza anagrafica dell’intestatario del contratto.

Uso condominiale

Fornitura effettuata con un unico contatore destinato a servire due o più unità immobiliari, anche con diverse destinazioni d’uso.

LA QUOTA VARIABILE

La quota variabile del servizio acquedotto è articolata in fasce sulla base del consumo per persona (pro capite). In sintesi, per ogni componente del nucleo familiare si calcolano 33 metri cubi di acqua all’anno (circa 90 litri al giorno) in tariffa agevolata. I consumi eccedenti vengono classificati nelle fasce di consumo successive (fascia base, prima, seconda e terza fascia di eccedenza). Le tariffe del servizio acquedotto per l’uso condominiale sono
uguali a quelle per l’uso domestico residente. L’applicazione della quantità agevolata è effettuata in base al numero di appartamenti di cui è composto il condominio e al numero dei componenti della famiglia che vive in ogni appartamento. In mancanza del dato relativo al numero dei componenti del nucleo familiare si applica un criterio standard che considera 3 componenti per appartamento. Per questo è importante comunicare i dati anagrafici (residenza o non residenza e numero dei componenti del nucleo familiare) per consentirti di risparmiare.
Le tariffe di fognatura e depurazione sono uguali per tutti gli usi domestici e non domestici.

LA QUOTA FISSA

La quota fissa è indipendente dai consumi e viene applicata sui singoli servizi: acquedotto, fognatura e depurazione. Per l’uso domestico residente la quota fissa viene applicata per persona e fino a un massimo di 3 componenti per nucleo familiare. In assenza di dichiarazioni da parte del titolare dell’utenza in merito al numero di residenti, è prevista l’applicazione della quota fissa calcolando la residenza di tre persone.
Per uso domestico non residente, la quota fissa è applicata con criterio giornaliero (pro die) pari all’importo previsto per un’unità abitativa di tre persone. Per le utenze condominiali in assenza di indicazioni in merito al numero di residenti si considerano sempre tre residenti per ogni appartamento. Per le utenze condominiali miste si applica la quota fissa allo stesso modo delle utenze domestiche, mentre per le unità immobiliari non domestiche è applicata la quota fissa minima prevista per le tipologie d’uso non domestiche (utenze con contatore diametro 15).

Clienti non domestici

Uso industriale
Fornitura destinata ad attività che si svolgono attraverso un processo industriale di trasformazione, montaggio, assemblaggio di materie prime e semilavorati finalizzato alla produzione di nuovi prodotti, di lavorazione di prodotti usati e di fornitura di servizi all’industria.
Uso artigianale e commerciale
Fornitura destinata ad attività il cui processo produttivo di beni o servizi di tipo artigianale è caratterizzato dall’esercizio prevalente del lavoro da parte del titolare di impresa e destinate ad attività di prestazione di servizi commerciali, di intermediazione nella circolazione dei beni, di servizi di ristoro e somministrazione alimenti, nonché strutture ricettive e di offerta di servizi commerciali vari.
Uso agricolo e zootecnico
Fornitura destinata a imprese agricole che svolgono attività di coltivazione del fondo, selvicoltura, florovivaistiche, frutticole, orticole e cerealicole, nonché fornitura destinate all’allevamento di animali. Uso pubblico non disalimentabile Forniture intestate a enti pubblici o privati, destinate al servizio di ospedali, case di cura e di assistenza, presidi operativi di emergenza relativi a strutture militari e di vigilanza (caserme e protezione civile), carceri, istituti scolastici di ogni ordine e grado e utenze pubbliche che comunque svolgono un servizio necessario a garantire l’incolumità sanitaria e la sicurezza fisica (polizia, carabinieri, vigili del fuoco) e forniture per bocche antincendio.
Uso pubblico disalimentabile
Forniture destinate a unità immobiliari che svolgono funzioni di pubblica utilità intestate a enti pubblici (regioni, città metropolitane, comuni, ecc.) diverse da quelle non disalimentabili.
Altri usi – Uso con funzione di utilità pubblica e sociale
Forniture intestate a enti con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, senza scopo di lucro come, in via esemplificativa e non esaustiva, quelle intestate a organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, organizzazioni sportive dilettantistiche, enti iscritti in registri nazionali, regionali, provinciali o locali, enti religiosi civilmente riconosciuti.
Altri usi – Uso irriguo e collettivo
Forniture destinate in modo esclusivo all’irrigazione di aree come parchi, giardini, aree verdi, orti, o destinate ad alimentare fontane pubbliche e case dell’acqua.
Altri usi – Uso non potabile
Forniture di acqua non potabile.
Altri usi – Uso diverso
Forniture destinate a usi diversi dal domestico non ricompresi nelle precedenti categorie, come a esempio utenze condominiali per usi comuni e utenze private per usi diversi, utenze uso cantiere, forniture attivate a mezzo di colonnette mobili con contatore (c.d. “colli di cigno”) e prelievi autorizzati presso punti di fornitura del gestore.

LA QUOTA VARIABILE

La quota variabile del servizio di acquedotto è articolata in quattro scaglioni (base, prima, seconda e terza eccedenza) in funzione del consumo; i corrispettivi variabili per i servizi di fognatura e depurazione sono proporzionali al consumo e non articolati per scaglioni. Non è prevista la fatturazione di un consumo minimo.

LA QUOTA FISSA

La quota fissa è calcolata in base al diametro del contatore installato. Questa scelta è stata fatta per incentivare tutti i clienti non domestici a valutare con attenzione le proprie esigenze di fornitura, scegliendo il migliore rapporto tra la dimensione del contatore e il proprio consumo.

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